Coprirono la latitanza dei boss di Pagani, nei guai 4 presunti fiancheggiatori dei Fezza/De Vivo
Avrebbero favorito la latitanza di due capi del clan Fezza/ De Vivo di Pagani, fermati in un blitz della Squadra Mobile di Salerno ed Avellino e dei Carabinieri di Nocera nelle campagne del serinese. Si tratta di Francesco Fezza e Andrea De Vivo, sfuggiti alla cattura a dicembre di 4 anni fa e poi arrestati in Irpinia nei pressi di Serino e Aiello del Sabato. Per quei giorni di latitanza finiscono alla sbarra un 40enne di Serino detenuto e condannato per altro (indagine per droga), quindi un uomo di 47 anni di Pagani, anche lui detenuto, un giovane di 29 anni di Serino e un 50enne sempre di Serino domiciliato nella frazione San Michele. Per loro la Procura di Avellino- riporta Le Cronache- ha firmato un decreto di citazione diretta a giudizio per l’udienza predibattimentale che sarà celebrata il 16 settembre davanti al giudice monocratico del Tribunale irpino Fabrizio Ciccone.





